5.000 lire Bellini: quanto vale l’ultima banconota in lire
C'è un motivo in più per tenerla, oltre al valore: l'ultima banconota in lire mai stampata è stata una 5.000 lire Bellini, uscita dalla stamperia della Banca d'Italia il 28 luglio 2000. Dopodiché la lira ha smesso di essere prodotta.
In breve
La 5.000 lire con Vincenzo Bellini misura 126 × 70 mm, nasce dal decreto del 4 gennaio 1985 e resta valida fino al 28 febbraio 2002. Un esemplare comune in buone condizioni vale pochi euro. Le cifre alte riguardano le serie sostitutive (numero di serie che comincia per X), ma anche lì i conti vanno fatti: la sostitutiva XD del 2001 conta 760.000 esemplari, che non è un numero da rarità.
L'ultima lira stampata
È il dettaglio che rende questa banconota diversa dalle altre, e non c'entra con la rarità: c'entra con la storia. L'ultimo biglietto in lire prodotto nella stamperia della Banca d'Italia, il 28 luglio 2000, era un 5.000 lire Bellini con le firme del governatore Fazio e del cassiere Amici.
⚠️ Attenzione a non confondere le cose: essere l'ultimo tipo stampato non rende raro il singolo esemplare. Di quelle banconote ne sono state prodotte a milioni, e una Bellini qualunque con firme Fazio e Amici non vale più di un'altra per quel motivo.
Le emissioni e le firme
- Decreto del 4 gennaio 1985, pubblicato in Gazzetta Ufficiale nel giugno dello stesso anno.
- Prima serie, 1985 — firme Ciampi e Stevani.
- Serie del 1988 — firme Ciampi e Speziali.
- Ultime emissioni — firme Fazio e Amici.
La banconota è circolata dal 1985 fino al 2000-2001 ed è rimasta valida fino al 28 febbraio 2002. Oggi non è più convertibile in euro: il perché, con le date e la sentenza della Corte costituzionale, sta nella guida alla 100.000 lire Caravaggio.
⭐ Il conto che sgonfia le cifre
Qui c'è un numero che vale più di dieci stime, e quasi nessuno lo mette in fila.
La serie sostitutiva XD del 2001 della Bellini è registrata con numerazione da XD000001A a XD760000A: 760.000 esemplari. Per avere un ordine di grandezza, una serie normale della 100.000 lire Caravaggio contava 700.000 pezzi nel primo tipo e 800.000 nel secondo.
⚠️ Tradotto: questa «rarissima» sostitutiva è stata stampata in quantità paragonabile a una serie ordinaria di un altro taglio. Non è un pezzo unico, non è introvabile, e le cifre a tre o quattro zeri che si leggono vanno guardate con questo numero in mano.
Quanto vale
Per gli esemplari comuni le stime si collocano fra i 5 e i 20 euro in buone condizioni, e salgono a qualche decina per una mai circolata.
Per le sostitutive si leggono cifre molto più alte — fino a un centinaio di euro per la XC, intorno ai 350 per la XB e oltre i mille per la XA — ma ⚠️ vengono tutte da siti di collezionismo commerciale, non da listini ufficiali né da aste documentate. Un catalogo indica invece per la sostitutiva XD del 2001 circa 30 euro in fior di stampa: un ordine di grandezza completamente diverso, sullo stesso tipo di banconota.
⭐ Quando due fonti sullo stesso oggetto danno 30 euro e 1.000 euro, la risposta onesta non è una media: è che serve il numero di serie e serve una perizia. Tutto il resto è rumore.
⭐ Quando le fonti danno 30 euro e mille sullo stesso pezzo, l'unica via d'uscita è guardare quella banconota specifica: mandacene una foto con il numero di serie leggibile e ti rispondiamo con una stima di mercato, non con una forbice copiata.
Come si capisce se vale la pena approfondire
- Il numero di serie comincia per X? Se no, è una banconota comune: vale pochi euro e la storia finisce lì.
- È piegata? Una piega centrale netta dimezza il valore anche su una sostitutiva.
- Ci sono scritte, scotch, aloni? Lo scotch in particolare è definitivo: toglie quasi tutto.
Gli strumenti
Serve leggere il numero di serie, e serve non peggiorare la banconota mentre la si guarda.

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Domande frequenti
È vero che la 5.000 lire Bellini è l'ultima banconota in lire?
Sì: l'ultimo biglietto in lire prodotto nella stamperia della Banca d'Italia, il 28 luglio 2000, era un 5.000 lire Bellini con le firme di Fazio e Amici. ⚠️ Questo però non rende raro il singolo esemplare: ne sono state stampate a milioni.
Quanto vale una 5.000 lire Bellini comune?
Fra i 5 e i 20 euro in buone condizioni, qualche decina se è mai circolata. Il valore alto riguarda solo le serie sostitutive, quelle con la X.
La sostitutiva XD del 2001 è rara?
Meno di quanto si legga. È registrata con numerazione da XD000001A a XD760000A, cioè 760.000 esemplari: una quantità paragonabile a una serie ordinaria di un altro taglio (la 100.000 Caravaggio contava 700.000-800.000 pezzi per serie). Un catalogo la indica intorno ai 30 euro in fior di stampa.
Perché trovo valutazioni da 30 euro e da 1.000 euro per la stessa banconota?
Perché le cifre alte vengono da siti di collezionismo commerciale e si riferiscono a serie e stati diversi, spesso senza dirlo. Quando due fonti danno 30 e 1.000 euro, la risposta non è una media: servono il numero di serie e una perizia.
Quando è stata emessa?
Nasce dal decreto del 4 gennaio 1985, pubblicato in Gazzetta Ufficiale nel giugno dello stesso anno, ed è circolata fino al 2000-2001 restando valida fino al 28 febbraio 2002.