Serie sostitutive: la X che cambia il valore delle lire
Se hai letto una qualunque guida alle lire ti sei imbattuto nella frase Β«controlla se comincia per XΒ». Γ il consiglio giusto, ma quasi sempre Γ¨ dato senza spiegare cosa stai controllando, quali serie esistono davvero e perchΓ© le cifre che leggi accanto sono quasi tutte gonfiate.
In breve
Le serie sostitutive sono banconote stampate per rimpiazzare i fogli difettosi scartati in tipografia. Si riconoscono perchΓ© il numero di serie comincia per X, e hanno tirature molto piΓΉ basse delle serie normali: Γ¨ l'unico controllo che cambia il valore di un ordine di grandezza. β οΈ Gli elenchi delle serie non concordano fra loro, e le quotazioni che si leggono vengono da siti commerciali, non da cataloghi ufficiali.
Che cos'Γ¨, davvero, una serie sostitutiva
La stampa di banconote produce scarti: fogli con un difetto di inchiostro, di taglio, di numerazione. Quei pezzi vengono distrutti, ma il conteggio della tiratura deve tornare β una banconota con un dato numero di serie deve esistere una volta sola.
Per questo si stampa un rimpiazzo, con una numerazione dedicata che comincia per X. Ne servono poche, perchΓ© pochi sono gli scarti: da qui la tiratura ridotta, e da qui l'interesse dei collezionisti.
β Il punto da capire Γ¨ che la raritΓ non sta nel disegno nΓ© nell'anno: sta nel fatto che di quella particolare numerazione ne esistono molte meno. Γ un dato di tipografia, non di estetica.
Come si legge il numero di serie
Il numero di serie italiano è fatto così: due lettere, poi le cifre, poi una lettera di controllo finale. Per esempio XA 147965 A.
- La prima lettera Γ¨ quella che conta. Se Γ¨ una X, Γ¨ una sostitutiva.
- La seconda lettera (XA, XB, XCβ¦) identifica la serie dentro il gruppo delle sostitutive. Serve per cercarla a catalogo, non per stabilire da solo quanto vale.
- Le cifre dicono se l'esemplare rientra in un intervallo noto.
β Non confondere la X con le sigle normali: una banconota che comincia per AA, BA o qualunque altra coppia Γ¨ una serie ordinaria, anche se Γ¨ vecchissima e anche se Γ¨ perfetta.
Le serie che compaiono negli elenchi
Questo Γ¨ quello che registrano gli elenchi compilati dai collezionisti. β οΈ Vanno presi per quello che sono β liste di appassionati, non cataloghi ufficiali β e infatti non sempre coincidono fra loro:
- 1.000 lire Marco Polo β XA, XB, XC, XD, XE, XF (la XB del 1985 e la XC del 1986 fra le piΓΉ citate).
- 1.000 lire Montessori β XA e XB del 1993, XC del 1995, XD del 1996.
- 5.000 lire Bellini β la XD del 2001, con numerazione da XD000001A a XD760000A.
- 10.000 lire Volta β XA del 1986 (numerazione 000001-600000), XB del 1988, XD del 1993.
- 50.000 lire Bernini β primo tipo: XA del 1986 e XC del 1991; secondo tipo: XA del 1994, XB del 1996, XC del 1998.
- 100.000 lire Caravaggio β secondo tipo: XB e XC, entrambe del 1997.
β οΈβ οΈ Una sigla molto citata dalla stampa non compare qui: la Β«XEΒ» della 50.000 Bernini, quella dei presunti 40.000 esemplari e dei quattromila euro. Non significa che non esista β significa che la cifra piΓΉ famosa sulle lire si appoggia a un dato che gli elenchi dei collezionisti non registrano.
β PerchΓ© i numeri si gonfiano (e come riconoscerlo)
Il meccanismo Γ¨ sempre identico, e una volta visto non lo si dimentica piΓΉ:
- Qualcuno pubblica una stima per lo stato migliore possibile di una serie particolare.
- Un secondo la copia e la chiama Β«quotazioneΒ».
- Un terzo toglie le condizioni β la serie, l'intervallo di numerazione, il fior di stampa β e resta un titolo: Β«le vecchie lire valgono una fortunaΒ».
Due prove concrete, dalle guide di questo sito. Sulla 100.000 Caravaggio le stime arrivano a 500 euro per una mai circolata, ma le aggiudicazioni registrate per esemplari non circolati stanno fra circa 6 e 95 euro. Sulla 5.000 Bellini si leggono Β«oltre mille euroΒ» per una sostitutiva, mentre un catalogo per la XD del 2001 indica circa 30 euro.
β La regola che funziona sempre: un prezzo pagato batte qualunque stima. Gli annunci su Subito ed eBay non sono quotazioni, sono richieste. La prova Γ¨ l'aggiudicazione di un'asta chiusa.
E se ne hai una
- Non migliorarla. Stirare, lavare, riparare con lo scotch: sono i tre modi piΓΉ rapidi per azzerare il valore.
- Mettila al riparo subito, in una tasca della misura giusta e in un materiale inerte. Come si sceglie sta nella guida alle misure e ai materiali.
- Fai verificare serie e stato da un numismatico o da una casa d'aste prima di accettare qualunque offerta.
Gli strumenti per leggerla
Il numero di serie Γ¨ stampato piccolo e spesso Γ¨ sbiadito. Una lente con luce basta; se ha anche l'ultravioletto, serve a guardare le fibre di sicurezza della carta.

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- la Marco Polo e le sue sei sostitutive
- la 100.000 lire Caravaggio
- la 50.000 lire Bernini
- la 10.000 lire Volta
- la 5.000 lire Bellini
- la 1.000 lire Montessori
- come si conservano le banconote
Domande frequenti
Che cos'Γ¨ una serie sostitutiva?
Γ una banconota stampata per rimpiazzare i fogli difettosi scartati in tipografia. Siccome gli scarti sono pochi, le tirature sono molto piΓΉ basse delle serie normali: da qui il valore piΓΉ alto.
Come si riconosce?
Dal numero di serie: comincia per X (XA, XB, XCβ¦). Γ l'unico controllo che cambia il valore di un ordine di grandezza. Una banconota che comincia per AA, BA o qualunque altra coppia Γ¨ una serie ordinaria, anche se Γ¨ vecchissima e perfetta.
Come Γ¨ fatto il numero di serie di una banconota in lire?
Due lettere, poi le cifre, poi una lettera di controllo finale: per esempio XA 147965 A. La prima lettera dice se Γ¨ una sostitutiva, la seconda identifica quale serie, le cifre dicono se rientra in un intervallo noto.
Le liste di serie sostitutive che trovo online sono affidabili?
Vanno prese per quello che sono: elenchi compilati da collezionisti, non cataloghi ufficiali, e non sempre coincidono fra loro. β οΈ La Β«XEΒ» della 50.000 Bernini, la sigla piΓΉ citata dalla stampa, non compare negli elenchi piΓΉ diffusi.
Perché le valutazioni che leggo sono così alte?
PerchΓ© si copiano a catena perdendo le condizioni. Qualcuno stima il prezzo dello stato migliore di una serie particolare, un secondo sito lo chiama quotazione, un terzo toglie serie e stato e resta il titolo. Un prezzo pagato in asta batte qualunque stima.